Dal 27 aprile al 3 maggio
Ci sono settimane in cui il cammino non cambia direzione, ma cambia ritmo.
Nell’ultima settimana il gruppo di Strade Maestre ha proseguito il proprio percorso in Sicilia lungo la Via Francigena Normanna, in un tratto che ha progressivamente avvicinato il cammino all’area etnea, tra spostamenti, passi e momenti di sosta.
Lasciata Nicosia, il gruppo ha raggiunto Troina in pullman, continuando il viaggio verso l’interno della Sicilia orientale. Da lì il percorso è proseguito tra cammino e trasferimenti, attraversando paesaggi che si facevano sempre più vicini all’Etna.
A San Teodoro le giornate sono state dedicate allo studio e alle lezioni, tra lavoro individuale e momenti condivisi, in una fase dell’anno scolastico caratterizzata da un’intensa attività didattica e di ripasso.
Tra le esperienze della settimana si è svolto un incontro online con Nikzat Khosro, medico chirurgo e presidente dell’Associazione dei medici e farmacisti iraniani residenti in Italia, che ha condiviso una testimonianza sulla situazione attuale in Iran, offrendo uno sguardo diretto su temi legati a diritti e libertà.
Il cammino è poi proseguito verso Bronte, alle pendici dell’Etna, dove il gruppo ha vissuto alcuni giorni di sosta dedicati allo studio, alla vita insieme e alla scoperta del territorio.
Da Bronte si è poi saliti al Rifugio Serra La Nave, a 1700 metri di quota, punto di accesso alle successive tappe in ambiente etneo.
Una settimana in cui il viaggio ha continuato a intrecciare cammino, studio e territorio, mantenendo aperto lo sguardo sull’Etna e sulle sue pendici, ormai sempre più vicine.
Fonte: https://amaincammino.wordpress.com








