Al momento stai visualizzando Strade Maestre in Sardegna: la prima settimana sul Cammino di Santu Jacu

Strade Maestre in Sardegna: la prima settimana sul Cammino di Santu Jacu

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:diario 25-26

Dal 17 al 23 Novembre

La prima settimana di cammino in Sardegna ha segnato un nuovo inizio per il gruppo di Strade Maestre, tra vento, mare e passi che ritrovano il proprio ritmo. Lo sbarco a Porto Torres ha aperto il viaggio lungo il Cammino di Santu Jacu, una rete antica di sentieri che attraversa l’isola collegando borghi, santuari e paesaggi essenziali. Un percorso che invita alla lentezza, all’ascolto e a una relazione profonda con il territorio.

La prima tappa, da Porto Torres a Sorso, si è svolta lungo una pista ciclabile affacciata sul mare: un cammino semplice ma intenso, utile per riabituare il corpo e ritrovare la continuità del passo. A Sorso, l’accoglienza ha permesso di entrare in contatto con una realtà segnata dalla siccità, offrendo uno spunto concreto di riflessione sulla fragilità delle risorse essenziali.

Il cammino è poi proseguito verso Sassari, con l’arrivo alla parrocchia di Latte Dolce, dove il gruppo ha sperimentato un’ospitalità generosa e autentica. I giorni in città sono stati dedicati allo studio, alla scoperta del territorio e a visite significative, come il Duomo di San Nicola e l’Istituto Agrario Nicolò Pellegrini.

Il trasferimento verso Noragugume ha regalato una sorpresa inattesa: la neve. Anche qui l’accoglienza della comunità locale ha trasformato la sosta in un momento di scambio e condivisione. Da Noragugume a Sedilo il cammino ha ritrovato fluidità e armonia, confermando l’importanza del ritmo e della continuità.

L’ultima tappa verso Nughedu Santa Vittoria ha richiesto prudenza: le condizioni meteo hanno insegnato che camminare significa anche saper scegliere quando fermarsi o cambiare modalità.

Tra mare, altipiani, incontri e ospitalità diffusa, questa prima settimana in Sardegna ha mostrato con chiarezza che il cammino non è solo movimento, ma relazione, cura e ascolto. Un inizio che prepara il passo alle settimane che verranno.