Dobbiaco, 15 settembre 2026.
Oggi a Dobbiaco, in Val Pusteria, nove ragazze e ragazzi provenienti da diverse scuole italiane hanno mosso i primi passi lungo il terzo anno scolastico di Strade Maestre: nove mesi in cammino attraverso l’Italia, oltre mille chilometri a piedi e circa 200 giorni tra lezioni, laboratori, incontri e vita condivisa.
Con loro le guide-insegnanti Cristiana Luzi, Alessandro Pintus, Nicolò Quadrelli e Pietro Vertamy, parte dell’Equipaggio di Strade Maestre, che accompagna il gruppo durante il viaggio, in presenza e da remoto.
Dopo aver salutato ieri le famiglie, il gruppo si è incamminato stamattina verso Monguelfo, prima tappa di un percorso che nelle prossime settimane attraverserà il Trentino-Alto Adige seguendo alcune tappe lungo la Via Romea Germanica, la Via Claudia Augusta, il Cammino delle Terre Sospese e il Cammino Retico. La mappa dell’itinerario.
Dopo le prime due settimane, dedicate a conoscersi e abituarsi a vivere e studiare lungo la via, il gruppo arriverà a Bolzano dove martedì 29 settembre alle 17, presso il Teatro Cristallo animerà un incontro pubblico per presentarsi e illustrare l’approccio di Strade Maestre nella sua terza edizione e l’itinerario.
Dopo l’Alto Adige, il percorso proseguirà verso Padova, Venezia, Ravenna, Bologna, Firenze, Prato, Pistoia e Lucca, fino a Livorno. A gennaio si ripartirà da Siena, lungo la Via Francigena, verso Roma. A marzo il gruppo attraverserà la Sardegna, prima di proseguire verso il Sud della Penisola negli ultimi mesi dell’anno scolastico.
Come le edizioni precedenti, anche il terzo anno scolastico sulle Strade Maestre si realizza grazie al contributo di AIGAE-Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche e del CAI – Club Alpino Italiano, che forniscono contributi sotto forma di zaini di studio, con il supporto di Generas Foundation e di tante altre organizzazioni.






