Si è concluso a Cagliari il primo trimestre dell’anno scolastico in cammino Strade Maestre 2025-26. Un percorso meraviglioso iniziato il 15 settembre dal Passo del Gran San Bernardo che ci ha portato, attraverso Valle D’Aosta, Piemonte e Liguria, fino alla Sardegna, dove siamo stati per il mese appena trascorso.
Un tempo fatto di passi, sorrisi e vita, che quest’isola magica ha saputo donarci attraverso una meravigliosa accoglienza.
Gentilezza e ospitalità hanno caratterizzato le nostre tappe, insieme allo stupore di fronte ad una natura potente, una storia antica, tradizioni ancora ben radicate e sentite, che testimoniano una forte identità culturale.
Sempre più abbiamo sperimentato il valore della collaborazione e dell’unità come unico modo efficace per affrontare le difficoltà quotidiane e le sfide del percorso.
Cresce la nostra motivazione nel proseguire con entusiasmo questa avventura che abbiamo il privilegio di vivere.
Quello che abbiamo fatto non sarebbe stato possibile senza lo straordinario supporto, sia logistico che emotivo, di tutte le persone, enti, associazioni e strutture che hanno contribuito alla riuscita di questa avventura in cammino. Siamo molto grati a tutte le organizzazioni che ci hanno ospitato, pubbliche e private, e in particolare ad alcune persone che di seguito (sperando di non dimenticare nessuno…) ringraziamo:
per il Cammino di Santu Jacu, Marina Scibilia, presidente dell’associazione Amici del Cammino di Santu Jacu, insieme a Marco Greco di Sassari, Ignazio Floris di Tonara, Valentina Carboni di Belvì. I sindaci e le sindache Rita Zaru di Noragugume, Salvatore Pes di Sedilo, Vanessa Corda di Nughedu S.V., oltre ovviamente agli amici Milena Pisu e Mauro Antonio Zedda del Comune e della Pro Loco di Meana Sardo. Monsignor Salvatore Masia e Donatello Sanna di Porto Torres, Don Luca Collu di Sorso, Don Fabrizio Di Loreto di Sassari e le loro rispettive comunità; suor Caterina di Belvì;
per il Cammino Francescano in Sardegna padre Fabrizio Congiu e la Fondazione del CFS, nonché la guida Aigae Oscar Carboni di Laconi e l’associazione De Lacon; padre Ivano di Sanluri;
per il Cammino Minerario di Santa Barbara, Ponziana Ledda e la Fondazione del CMSB, Massimo Sanna e l’associazione Pozzo Sella, la guida Aigae Matteo Diana; Remigio Cabras dell’associazione Amici di San Francesco di Iglesias;
la conduttrice di Immersioni in Foresta Stefania Ferrau di Villacidro dell’associazione TeFFit e la sua splendida famiglia;
le scuole che hanno condiviso momenti di confronto e cammino con noi, come l’Istituto Agrario N. Pellegrini di Sassari, con il dirigente scolastico Paolo Acone e il professor Marco Murgia; l’Istituto Tecnico Tecnologico Antonio Gramsci di Tonara, con il professor Enzo Liborio Vacca e gli studenti che hanno condiviso con noi una serata conviviale; l’Istituto Comprensivo di Villamar, con il dirigente scolastico Roberto Scema e tutti i docenti coinvolti a vario titolo dei plessi di Gesturi e Barumini che ci hanno accolti, insieme ai loro studenti; il Liceo Classico-Linguistico E. Piga di Villacidro, con il professor. Giuseppe Marras e la classe 4^ che ha condiviso con noi una tappa; il Liceo Scientifico-Linguistico Leon Battista Alberti, l’Istituto Tecnico Economico Pietro Martini e l’Istituto Tecnico Agrario Duca degli Abruzzi di Cagliari, con la professoressa Federica Ardau con tutti gli studenti e docenti coinvolti nella camminata conclusiva svoltasi sabato 13 dicembre;
grazie all’associazione VO.F.S. Volontariato Francescano Solidale di Cagliari che ci ha offerto il proprio spazio e tempo per introdurci al ballo sardo e al mondo del teatro; a padre Andrea per il nostro soggiorno a Cagliari;
grazie ai genitori dei ragazzi che ci hanno supportato, in particolare Anna Maria, Ilaria, Marco Carlo, Roberto;
grazie a Fiammetta Pani e Ilaria Pisanu di Cultìna coworking creativo, che hanno ospitato l’incontro pubblico di venerdì 12 dicembre;
grazie ai referenti regionali dei main partner di Strade Maestre, Alessandro Abis dell’Aigae – Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche e Pierfrancesco Boi del Cai – Club Alpino Italiano;
grazie a Renato Tomasi, della Regione Sardegna, per la vicinanza e la capacità di metterci in relazione con le amministrazioni locali e con il mondo dei cammini;
grazie infine ad Agesci Sardegna, per il fondamentale supporto offerto a Strade Maestre, in particolare con il responsabile regionale Giovanni Aloe e il referente regionale per la comunicazione Alessandro Balbina.



























