Dall’11 al 17 maggio
L’Aspromonte offre una Calabria autentica, aspra e luminosa, dove contrasti di vento e sole, fatica e meraviglia si intrecciano in ogni passo. È in questo contesto che, grazie al supporto di Andrea Laurenzano, coordinatore regionale per la Calabria e vicepresidente aggiunto dell’Aigae, main partner di Strade Maestre, prende forma il Sentiero dell’Inglese, un percorso in sei tappe che attraversa borghi grecofoni, uliveti secolari e fiumare affascinanti.
Il nome del cammino trae origine da Edward Lear, illustratore e scrittore inglese dell’Ottocento, che esplorò le terre del Regno delle Due Sicilie per documentarne le bellezze attraverso racconti e litografie raccolti ne “Il diario di un viaggio a piedi”.
Da Pentedattilo a Bagaladi
La prima tappa ha condotto da Pentedattilo, paese sospeso tra roccia e cielo con le case aggrappate alla montagna, fino a Bagaladi. Il percorso ha offerto l’occasione di approfondire tematiche pedagogiche e filosofiche: riflessioni su Froebel, Don Bosco e Machiavelli trovano nuovo significato quando affrontate in ambienti così suggestivi.
A Bagaladi, la comunità locale ha accolto il gruppo con ospitalità autentica. Gli incontri con figure come Alfonso Picone Chiodo, scrittore e fotografo del territorio, hanno arricchito la comprensione dei luoghi. La sala comunale è stata trasformata in spazio di racconto e condivisione, permettendo di coniugare lo studio con la scoperta del territorio.
Verso Amendolea
Nella seconda tappa verso Amendolea il cammino ha rivelato il suo valore educativo oltre la semplice escursione. L’agriturismo Il Bergamotto ha fornito una base di riposo e accoglienza che ha caratterizzato il viaggio.
Bova: Capitale della Bovesìa
La terza tappa verso Bova rappresenta il cuore del Sentiero. Bova è inserita tra i Borghi più Belli d’Italia ed è capitale culturale della “Bovesìa”, l’area dove persiste la cultura grecanica: qui si parla l’antico greco di Calabria e si conservano riti e tradizioni antichissime, legame vivo con la Grecia.
Durante la tappa a Bova è stato organizzato un Corso Base di Escursionismo con Andrea Ciulla, dottore in scienze forestali e guida escursionistica ambientale Aigae. Le lezioni, hanno affrontato orientamento, lettura del territorio, riconoscimento delle tracce e interpretazione delle cartine. La formazione ha sottolineato l’importanza della conoscenza del Parco Nazionale dell’Aspromonte e della sua biodiversità.
La comunità locale di Bova ha organizzato un’accoglienza particolarmente articolata e calorosa, proponendo la proiezione del film “Aspromonte, la terra degli ultimi”, cena con piatti tipici preparati dal Comitato Giovani—pitte fritte, salumi e formaggi calabresi—presso il Ristorante Grecanico della Cooperativa San Leo.
Fonte: https://amaincammino.wordpress.com















