Dal 20 al 26 ottobbre
Tende: abbracci e quiete
Il gruppo, finalmente riunito, si è ritrovato a Tende, in Francia.
La permanenza a Tende è stata segnata da ritmi più lenti e da giornate dedicate alla calma e alla condivisione. Passeggiate nella natura, lezioni all’aperto, studio condiviso, momenti di silenzio e riflessione: tutto ha contribuito a restituire equilibrio e armonia. Il foliage autunnale, i pasti cucinati insieme e la cura dei luoghi che ci hanno ospitato hanno dato forma a una quotidianità semplice, ma densa di significato. Anche la pulizia e il riordino degli spazi sono diventati gesti di gratitudine, un modo silenzioso per dire “grazie”.
Una quiete che non è immobilità, ma consapevolezza.
Airole: la forza del gruppo
Giovedì il cammino è ripreso in direzione di Airole. Un tratto faticoso, con zaini pesanti e sentieri impegnativi, ma accompagnato da un forte spirito di squadra. L’arrivo nel piccolo paese ha portato sollievo e soddisfazione: la stanchezza si è trasformata in orgoglio. Ad Airole il gruppo è stato ospitato nel salone della Pro Loco.
La giornata di venerdì è stata dedicata interamente al gruppo. Esercizi di fiducia, momenti di gioco e riflessione hanno rafforzato i legami nati lungo la strada.
Ventimiglia: tra partenze e nuovi inizi
Sabato il gruppo ha raggiunto Ventimiglia, ultima tappa di questa prima parte del cammino. Alcuni ragazzi sono rientrati in anticipo, mentre altri hanno percorso insieme gli ultimi chilometri, accompagnati da Pietro e Valentina. Ad accoglierli, la parrocchia di Sant’Agostino, che per una notte è diventata casa.
L’ultima sera è trascorsa tra lezioni e momenti condivisi: filosofia, storia dell’arte, chimica. Un modo per chiudere simbolicamente questa prima parte del percorso, con calma e gratitudine.
Dolceacqua: un dolce ritorno a casa
Domenica mattina è arrivato il momento dei saluti e del ritorno.
Alcuni ragazzi hanno raggiunto le proprie famiglie, altri hanno fatto tappa a Dolceacqua, uno dei borghi più suggestivi della Liguria.
Passeggiare tra i vicoli, ammirare il ponte antico e il castello Doria, rivivere la stessa prospettiva che ispirò Monet: un modo dolce e poetico per chiudere questa prima parte di viaggio.
Ora ci prendiamo una settimana di pausa: un tempo di riposo, di ritorni e di abbracci. Sarà l’occasione per ritrovare le famiglie, ricaricare le energie e preparare gli zaini per il tratto più freddo e impegnativo del cammino. Il gruppo si ritroverà lunedì 3 novembre a Genova, pronti a ripartire insieme.






